venerdì 7 ottobre 2005

Una piacevole serata piovosa...

Ieri sera assieme ad amici e fidanzata sono stato al concerto dei Planet Funk al Sashall di Firenze... Non mi aspettavo grandi cose, non conoscevo niente, a parte il tormentone "I wanna be in the USA..." L'inizio serata non è stato molto promettente visto che ha iniziato a piovere esattamente quando sono uscito di casa (neanche Paperino...). Dopo aver raccattato a bordo della mia Peugeottina tutti i baldi giovani al mio seguito mi sono diretto al Sashall trovando a culo un posteggio nei paraggi (ed io ho dei pessimi rapporti con i parcheggi...). Siamo arrivati appena prima dell'inizio dei Planet Funk, c'era un sacco di gente... Ho incontrato amici e compagni di classe che da tempo non vedevo (quando sono gratis i concerti stranamente sono strapieni...) e anche il carissimo Abyss, con il quale, a dire il vero, avevamo appuntamento... La musica in effetti non mi ha molto entusiasmato, a parte un paio di canzoni più tirate, la maggior parte dei pezzi sembrano tutti uguali, stesse ritmiche, basso e batteria rimbombanti, suoni psichedelici di contorno, chitarre pressochè inesistenti, e la voce (bella) del cantante in primo piano... Devo dire che molti mi hanno espresso lo stesso parere... Finito il concerto, durato poco più di un'ora, salutato Abyss e i suoi amici, sotto un diluvio sempre più incalzante, ho passato il resto della serata al Teatro Scribe, locale in centro, a gozzovigliare con amici. Bella serata. Credo che la musica e i concerti, anche se non sempre fanno parte dei propri gusti, siano sempre piacevoli e diventino momenti di socializzazione... Sarebbe bello che di iniziative gratis o a basso costo ce ne fossero di più per noi poveri giovani proletari...


Un saluto a tutti, in particolare ad Abyss che continua a ricordarmi invano la mia promessa di una serata/birra... Vechio mio, verrà il tempo dei bagordi prima o poi... Quando nel mio mondo le acque si saranno calmate un po', magari...


Tom.

giovedì 6 ottobre 2005

La fabbrica di Cioccolato - Tim Burton

Mi sento di commentare il film con l'aggettivo "carino"... La storia, presa dal romanzo di Roald Dahl, è una sorta di fiaba su un favoloso ed estroso cioccolatiere di nome Willy Wonka che vuole trovare un erede per la sua fabbrica di cioccolato. La regia di Tim Burton è, come al solito, direi, fantascientifica e visionaria. Con un incredibile uso di effetti speciali e di colori tipicamente fiabeschi (a volte sembra di essere in Alice nel Paese delle Meraviglie) sviluppa la storia in maniera molto ironica, tra battute e sketch, sottili e non. A mio parere è una storia adatta ai ragazzi, ripeto, non mi ha coinvolto più di tanto. Bravo Johnny Depp, attore capace di interpretare qualsiasi ruolo alla perfezione (per maggiori delucidazioni sull'attore consiglio di leggere XL, inserto di Repubblica, del mese di settembre). Favolosa la colonna sonora!
Secondo me è un film da DVD o videocassetta da vedere in una serata oziosa, magari in famiglia.


www.lafabbricadicioccolato.it


Voto:


Saluti. Tom.

mercoledì 5 ottobre 2005

Abortista=Peccatore?

 Sfoglio Repubblica quando un titolo mi salta all’occhio: Sinodo all’attacco dell’aborto. “Peccato votare chi lo sostiene”. Non metabolizzo immediatamente il senso del discorso e rimango per due secondi a fissare la pagina. Poi lentamente un misto di rabbia e disgusto inizia a salire dello stomaco insieme alla convinzione che oramai hanno oltrepassato ogni limite. Non riesco proprio a capire come si possa accettare che la chiesa si permetta di giudicare le scelte di voto di un cittadino. Trovo cosa “buona e giusta” che la chiesa si schieri contro l’aborto e minacci i suoi fedeli di eterna dannazione se dovessero praticarlo, ma che si permetta di dire che votare per qualcuno è peccato proprio non sono disposto a tollerarlo.
Il problema che si pone ad ogni cattolico in questo momento è secondo me enorme ed è la scelta tra l’essere un buon cittadino e un buon cattolico. Il buon cattolico non si sognerebbe mai di abortire e il buon cittadino è conscio del fatto che l’aborto è un diritto di tutti (cattolici e non). Aborto che per altro non mi pare che venga imposto a nessuno, quindi se un cattolico non vuole è libero di non abortire ma non c’è nessun motivo per cui la possibilità di farlo negata a chi cattolico non è.
La questione è: si può essere buoni cittadini e buoni cattolici insieme? A mio avviso sì e lo si può fare esercitando il proprio diritto di voto liberamente e laicamente (possibilmente senza minacce di “scomunica”) e contemporaneamente agendo nella vita secondo coscienza.
Ma ai cardinali del sinodo l’idea che un cattolico (pur non sognandosi neanche lontanamente di abortire) possa essere a favore di politiche abortiste, in quanto conscio che la società non è fatta solo di cattolici, non è nemmeno balenata in testa.
E così ci troviamo di fronte ad affermazioni del genere che ledono la libertà di ogni cittadino in quanto tentano di forzare la mano (mano che tra poco dovrà votare) anche ai cattolici dotati di buon senso con la minaccia del “peccato”.
Poi se io, che cattolico non sono più e voto e voterò sempre forze “progressiste” e che sostengono l’aborto, devo essere etichettato come peccatore e sia… anzi vi dirò ne sono orgoglioso se l’alternativa è quella di essere schiavo e succube di una chiesa che sempre meno pensa allo spirituale e sempre più al temporale.
Ma che tutta una serie di persone cattoliche che sono in grado di distinguere tra doveri di cittadino e doveri di cattolico debbano essere considerati peccatori (e come tali allontanati da sacramenti, etc.) mi sembra cosa a dir poco aberrante.
Ma le regole non le faccio io, io mi posso solo limitare a criticare e esternare il mio, stavolta più grande del solito, disgusto! A voi, se lo vorrete, l’onere di commentarmi...


bye


martedì 4 ottobre 2005

Atrocità da iene….


 



Mr Blonde: “Allora,io non ti voglio prendere per il culo,okay?Non me ne frega un beneamato cazzo di quello che sai e di quello che non sai.Tanto ti torturo lo stesso.Comunque sia,non per il fatto di avere informazioni.Il fatto è che mi diverte torturare uno sbirro.Puoi dire quello che vuoi,tanto non mi fa nessun effetto.Tutto quello che puoi fare è invocare una morte rapida…cosa che tanto non otterrai.”



 




 





Le Iene – Quentin Tarantino (1992)

 





 

domenica 2 ottobre 2005

01/10/2005

 Eccomi tornato ad una esistenza quasi normale (per quanto normale possa essere una esistenza) e quindi anche a intasare la rete con i miei sproloqui e deliri.
Ieri a Firenze in Piazza Strozzi c’era un comizio dell’onorevole (?) leghista Mario Borghezio contro la costruzione delle moschee e dato che ci trovavamo in centro io e un mio amico (Andrzej oramai lo “conoscete”) abbiamo deciso di andare a buttare un occhio. Ovviamente non siamo riusciti a vedere niente dato che tutti gli accessi alla piazza erano sbarrati da un muro di poliziotti in assetto anti-sommossa che facevano passare solo dietro una valida spiegazione (nemmeno ci fosse in visita chissà quale grande capo di stato). Aldilà del fatto che non capisco per quale motivo mi debba essere negato l’accesso ad una piazza della “mia” città, il fatto che la causa sia il comizio razzista di un leghista onestamente mi fa ancora più disgusto.
In ogni caso tutta questa storia ha un “lieto fine”: al comizio non erano presenti più di 20 persone!



In serata me ne sono andato con alcuni amici (tra cui mio cugino che oggi, 2 ottobre, compie gli anni e a cui voglio fare, di nuovo, gli auguri) al CPA Fi sud a vedere un concerto HardCore.
Suonavano i To Kill da Roma, i Let It Die da Detroit e i fiorentini Kiju. Tutti gruppi dotati di una grande carica e buona tecnica anche se l’integralismo Straight Edge del To Kill (il gruppo che musicalmente più mi è piaciuto) proprio non riesco a capirlo (il cantante aveva tatuato sulla schiena “straight edge” e “vegan justice” sulle tibie).
In ogni caso un bel concerto condito da birra sottocosto (alla faccia dello straight edge) e buona compagnia.

bye

sabato 1 ottobre 2005

Atroci Live in Florence...

Ieri sera sono stato allo "Zero" di Firenze a vedere gli Atroci, gruppo metal demenziale stile Skiantos o Elio E Le Storie Tese... Mi hanno fatto sganasciare... Sono bravissimi tecnicamente e poi divertentissimi... Benchè non ci fosse una folla oceanica a vederli è stato molto divertente e coinvolgente... In un pubblico misto ma formato soprattutto da Metallari ho potuto godere appieno delle coreografie dei membri del gruppo dotati di appositi costumi, in particolare del "Nano Merlino" e del "Boia Malefico" che, oltre ad agitarsi, accompagnano vocalmente il "Profeta"... Il finale, memorabile, dopo poco più di un'oretta di concerto (poco, purtroppo...), è consistito nel denudamento del leader "Profeta" che ci ha deliziato del suo fisico da culturista attorno ai suoi slippini neri molto arrapanti e nella quasi morte del batterista che si è gettato tra la folla che si è aperta facendolo spetasciare al suolo con conseguenti costole rotte e imprecazioni... Consiglio a tutti un ascolto anche fugace di qualche canzone... Vi assicuro che fanno sdraiare...


Tanti saluti. Tom.

Rilfessione repentina.

 Quante volte le cose sono realmente come ci sembrano? Ci si puo` davvero fidare di una intuizione o di una sensazione? Vale la pena rischiare un salto nell'ignoto con eventuali conseguenze disastrose?
Esco che sono in ritardo...

bye