Ieri sera assieme ad amici e fidanzata sono stato al concerto dei Planet Funk al Sashall di Firenze... Non mi aspettavo grandi cose, non conoscevo niente, a parte il tormentone "I wanna be in the USA..." L'inizio serata non è stato molto promettente visto che ha iniziato a piovere esattamente quando sono uscito di casa (neanche Paperino...). Dopo aver raccattato a bordo della mia Peugeottina tutti i baldi giovani al mio seguito mi sono diretto al Sashall trovando a culo un posteggio nei paraggi (ed io ho dei pessimi rapporti con i parcheggi...). Siamo arrivati appena prima dell'inizio dei Planet Funk, c'era un sacco di gente... Ho incontrato amici e compagni di classe che da tempo non vedevo (quando sono gratis i concerti stranamente sono strapieni...) e anche il carissimo Abyss, con il quale, a dire il vero, avevamo appuntamento... La musica in effetti non mi ha molto entusiasmato, a parte un paio di canzoni più tirate, la maggior parte dei pezzi sembrano tutti uguali, stesse ritmiche, basso e batteria rimbombanti, suoni psichedelici di contorno, chitarre pressochè inesistenti, e la voce (bella) del cantante in primo piano... Devo dire che molti mi hanno espresso lo stesso parere... Finito il concerto, durato poco più di un'ora, salutato Abyss e i suoi amici, sotto un diluvio sempre più incalzante, ho passato il resto della serata al Teatro Scribe, locale in centro, a gozzovigliare con amici. Bella serata. Credo che la musica e i concerti, anche se non sempre fanno parte dei propri gusti, siano sempre piacevoli e diventino momenti di socializzazione... Sarebbe bello che di iniziative gratis o a basso costo ce ne fossero di più per noi poveri giovani proletari...
Un saluto a tutti, in particolare ad Abyss che continua a ricordarmi invano la mia promessa di una serata/birra... Vechio mio, verrà il tempo dei bagordi prima o poi... Quando nel mio mondo le acque si saranno calmate un po', magari...
Tom.