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lunedì 8 febbraio 2010

Paranormal activities...

Premesso che non andrò a vederlo perché odio i film "finto-reality-amatoriali" riporto, perché mi sembra emblematico, il giudizio sul film del ministro della cultura Sandro Bondi. Secondo il pingue ministro la visione della suddetta pellicola:



"Provoca attacchi di panico e problemi psicologici fra i giovani"




Si vede che non si è mai rivisto/riascoltato durante le ospitate da Vespa...

mercoledì 25 aprile 2007

Noi semo quella razza...



 "Noi semo quella razza che non sta troppo bene che di giorno sarta i fossi e la sera le cene, lo posso gridà forte, fino a diventar fioco, noi semo quella razza che tromba tanto poco, noi semo quella razza che al cinema si intasa per vedere donne gnude, e farsi seghe a casa, eppure la natura ci insegna sia su monti sia a valle, che si pò nasce bruchi pe diventa farfalle, noi semo quella razza che l'è fra le più strane, che bruchi semo nati e bruchi si rimane, quella razza semo noi e l'inutile far finta, ci ha trombato la miseria e semo rimasti incinta"



Berlinguer ti voglio bene - 1977 - Giuseppe Bertolucci



bye

mercoledì 4 aprile 2007

Dark Resurrection

 Sfogliando l'ultimo numero di XL ho scoperto l'esistenza di Dark Resurrection un progetto, estremamente interessante, realizzato da due amici italiani, Angelo Licata e Davide Bigazzi, che sono riusciti a girare un sorprendente cortometraggio in due episodi ispirato al mondo di Star Wars. Leggendo queste prime righe si potrebbe pensare ad un cortometraggio amatoriale come tanti altri, magari semplicemente più curato, ma guardando il trailer si capisce che non è così:








Come potete vedere la qualità del trailer è stupefacente soraptutto se si considera che è stato interamente realizzato in maniera "casalinga" e con una spesa complessiva che si aggira intorno a "soli" 7000€! Gli effetti visivi sono ottimi, creati dalla Lords Of Illusion piccola società fondata dai due autori, merito anche dei software grafici sempre più economici e accessibili, i costumi credibili, la recitazione professionale e gli ambienti ben ricostruiti ed evocativi... Certo si tratta di un trailer ma e tutto fa presagire una qualità del prodotto fianle molto elevata! Tutta questo dovrebbe farci capire che i film di fantascienza di alto livello e con grandi effetti speciali non sono prerogativa di Hollywood ma potrebbero benissimo essere realizzati anche in Italia... Basterebbe volerlo!



bye

mercoledì 12 luglio 2006

Paura e delirio a Las Vegas

Fear and Loathing in Las Vegas... Ieri serata cinematografica a casa del mio buon amico Dharmabuddy.

In programma “Paura e Delirio a Las Vegas” titolo originale “Fear and Loathing in Las Vegas” regia di Tarry Gilliam del 1998 con due irriconoscibili Benicio del Toro e Jhonny Depp.

Il film narra le rocambolesche avventure di Raoul Duke, un calvo e rossiccio Jhonny Deep, dottore in giornalismo e del sua avvocato il DR.Gonzo, un Benicio del Toro incredibilmente bolso e scarmigliato.

I due, tossicodipendenti dalle più svariate sostanze (si va dalla marijuana alla mescalina passando per cocaina, etere, alcool e quant’altro… tutto rinchiuso in una proverbiale  valigetta), compiono un viaggio allucinato nel cuore del Nevada fino a Las Vegas con il pretesto di scrivere un articolo e durante il loro allucinato cammino (memorabili le scene di Duke/Deep sotto acido che tenta di registrarsi ad un grand hotel e quella in cui Gonzo/Del Toro è nella vasca del bagno della suite in preda ad un delirio da eccessi di LSD) ci mostrano il mondo visto dalle varie prospettive di un tossicodipendente. Numerosi i camei di star Hollywoodiane da Cameron Diaz a Tobey McGuire fino a Christina Ricci (e non finiscono qua). assolutamente geniale la scena della convenscion della narcotici a cui i due partecipano ascoltando, basiti, le ultime teorie su effetti e consumatori di Marijuana.

Un film a tratti spassosissimo a tratti drammatico che rende in maniera ottima gli effetti delle droghe (allucinogene in particolare ma il campionario vasto) riuscendo tuttavia a non dare del fenomeno droga una dimensione ne pericolosamente positiva ne bigottamente negativa. Inoltre la pellicola non manca di sottolineare l’enorme quantità di disinformazione e ipocrisie che circolano sulle droghe, i suoi effetti ed i suoi consumatori.

Insomma un film che consiglio caldamente a tutti, soprattutto in questi tempi dove si rischia la galera per una canna (legge Fini docet), e che ha fatto si che dopo la visioni mi sentissi un po’ stordito come in empatia con il continuo stato di alienazione e allucinazione dei due protagonisti… E badate bene non avevo assunto la benché minima sostanza… neanche una goccia di alcool!



bye

venerdì 28 aprile 2006

Il disgelo...

L'era glaciale 2 - il disgelo.



A chi non l'avesse visto consiglio assolutamente, anzi, "caldamente", la visione di questo film (o meglio, cartoon)... Già il primo mi aveva fatto sdraiare dalle risate, ma questo addirittura di più! Ed è strano, di solito a mio parere i sequel vengono sempre un po' peggio... invece ci sono degli sketch fenomenali... Troppo divertenti! Degni di massima nota sono lo scoiattolino che insegue la mitica ghianda e gli opossum...!


A tutti un buon proseguimento.


Ciao ciao. Tommaso.

mercoledì 18 gennaio 2006

Passato...

"Mai tornare indietro, nemmeno per prendere la rinconrsa!"



Secondo voi miei, temo pochi, residui lettori è un comandamento che è bene seguire sempre o invece talvolta si può guardare al passato per trarne qualcosa di più che una semplice lezione morale?
A voi la parola e a chi indovina il film da cui è tratta la citazione una statuetta in madreperla raffigurante l'amministratore delegato di Libero-Infostrada (aiutino: non è una battuta ma una scritta che compare chiaramente su un muro durante il film).

bye

domenica 11 dicembre 2005

Ehilà...

Visto che l'Abyss ha l'ADSL in panne (è successo pure a me la settimana scorsa, probabilmente in questo periodo Firenze ha le linee incasinate...) propongo per allietare i lettori le mie impressioni sul film Melissa P. che avevo buttato giù la scorsa settimana ma che ero stato impossibilitato a pubblicare sul blog, causa ADSL morta... Ecco a voi:


Ecco uno di quei mercoledì sera che potevo stare a casa o sperperare i miei soldi in alcolici! E invece NO! Sono andato al cinema a "gustarmi" questo capolavoro del trash!
Mi voglio astenere dal recensire a modo questo film, visto che comunque la trama la conoscono in parecchi. Tra l'altro le molte recensioni che ho letto tendono in effetti a stroncarlo e io farei altrettanto... Il libro, chiedo venia, non l'ho letto ma voglio dare il mio modesto parere sul risultato del film: è un po' come il buon ragionier Fantozzi giudicò a suo tempo la corazzata Potemkin (che per me in realtà è un capolavoro): UNA CAGATA PAZZESCA!
Non è un porno, non è un dramma, non è una commedia... ma che ca-a-a-aspita di film è?!?
DA EVITARE!


L'unica cosa bella è la voce di Elisa come soundtrack...


Tom.

venerdì 18 novembre 2005

Elizabethtown

www.elizabethtown.com


...il film diretto da Cameron Crowe e prodotto da Tom Cruise, parla del viaggio del giovane Drew (Orlando Bloom) alla ri-scoperta di se stesso e dei veri valori della vita... Ossessionato dal successo, Drew, ideatore di una scarpa da ginnastica innovativa, incorre nel suo peggiore incubo: il fiasco! Il suo "splendido" prodotto, uscito dopo 8 anni di lavorazione, è il più colossale fiasco della storia, che manda in bancarotta la sua ditta con oltre un miliardo di dollari di buco e getta il fragile Drew in una profonda depressione che lo porta all'idea di suicidarsi... Proprio un istante prima di uccidersi (in maniera alquanto bizzarra...) una telefonata gli cambia la vita e lo spinge ad andare in un altro stato dove una realtà diversa e una ragazza lo renderanno migliore e lo aiuteranno pian piano a ritrovare se stesso...


Commedia carina, divertente, magari da vedere più a casa che al cinema...


Voto:


Tom.

martedì 8 novembre 2005

Blade Runner

"I've seen things you people wouldn't believe. Attack ships on fire off the shoulder of Orion. C-beams glittering in the dark by the Tannhauser Gate. All those moments will be lost in time, like tears in rain."


Blade Runner - 1982 regia di Ridley Scot



bye

giovedì 3 novembre 2005

La sposa cadavere - Tim Burton

Come di consueto mi appresto a commentare l'ennesimo film che ho visto di mercoledì (se vado avanti così posso iniziare a scrivere una rubrica, tipo "i mercoledì al cinema")...


Si tratta de "La sposa cadavere", ennesimo film di Tim Burton, sullo stile fantasmagorico, realizzato con la tecnica di animazione stop-motion (quindi ci sono voluti anni, suppongo...). Il film mi è risultato "strano" -ma quando mai un film di Burton è normale?!?- però non so dire se mi sia piaciuto o no... Posso dire che mi abbia colpito ma in effetti non so se positivamente o no. La storia è un po' scontata, non a caso è una fiaba, però, come del resto nella Fabbrica di Cioccolato, non è affatto dolce e "fiabesca" ma anzi è molto lugubre e a tratti angosciante. Forse sono rimasto perplesso proprio perchè lo stile di Tim Burton è sempre un po' sperimentale e forse un po' difficile da digerire, fatto sta che non riesco a consigliare o sconsigliare questo film... Fate vobis dunque...


Ciao ciao. Tom.

giovedì 27 ottobre 2005

Romanzo Criminale - Michele Placido

Roma anni '70. Una banda di giovani criminali sequestra e uccide un ricco signore: il barone Rossellini. Tre i protagonisti e leader in successione di quella che diventerà una feroce organizzazione a delinquere: il Libanese, il Freddo e il Dandi, amici fin dall'infanzia. Si accordano cercando di formare una fitta rete di alleanze tra tutti i "pesci piccoli". Investono i soldi del riscatto nel traffico dell'eroina, mettendo in piedi una vera rete criminale che riesce in poco tempo ad assumere il controllo assoluto del traffico di droga, della prostituzione e del gioco d'azzardo. Si alleano con la mafia e ottengono la protezione delle frange deviate dello Stato. L'unico a intuire lo strapotere del gruppo criminale è il commissario Scialoja, che per distruggerli intreccia con Patrizia, una prostituta che è la donna di Dandi, una relazione che sfugge di mano ad entrambi perché i due si coinvolgono sentimentalmente. La sete di potere del Libanese, spinge il gruppo ad osare sempre di più, fino allo scatenarsi di una serie di vendette trasversali che metteranno a ferro e fuoco la città...


Un film molto crudo, violento, veloce, ricco di colpi di scena, sparatorie e uccisioni a catena... La regia di Placido, che fa anche un piccolo cameo, è impeccabile. Il cast degli attori è ricchissimo, è presente la creme attuale dei nuovi (e non) talenti Italiani del cinema. Gli intrecci e la storia si evolvono in un vorticoso susseguirsi di musiche anni 70. Un film da vedere!


Voto:


Tom.

sabato 22 ottobre 2005

La tigre e la neve...

Voto:


Il film è molto molto bello! Benigni è sempre Benigni! Consiglio di andarlo a vedere!


Scusate se non ho scritto una piccola recensione ma ho avuto poco tempo ultimamente e non sono riuscito a scrivere niente di buono...


In compenso potete leggervi la trama e le dichiarazioni di Benigni a questo link: La tigre e la neve, Corriere della Sera, 04 Ottobre.


Ciao a tutti. Tom.

domenica 16 ottobre 2005

Suspence?

...Per produrre suspence, nella sua forma più comune, è indispensabile che il pubblico sia perfettamente informato di tutti gli elementi in gioco. Altrimenti non c'è suspence...


A. Hitchcock.


Tratto da "Il cinema secondo Hitchcock" di F. Truffaut.

giovedì 6 ottobre 2005

La fabbrica di Cioccolato - Tim Burton

Mi sento di commentare il film con l'aggettivo "carino"... La storia, presa dal romanzo di Roald Dahl, è una sorta di fiaba su un favoloso ed estroso cioccolatiere di nome Willy Wonka che vuole trovare un erede per la sua fabbrica di cioccolato. La regia di Tim Burton è, come al solito, direi, fantascientifica e visionaria. Con un incredibile uso di effetti speciali e di colori tipicamente fiabeschi (a volte sembra di essere in Alice nel Paese delle Meraviglie) sviluppa la storia in maniera molto ironica, tra battute e sketch, sottili e non. A mio parere è una storia adatta ai ragazzi, ripeto, non mi ha coinvolto più di tanto. Bravo Johnny Depp, attore capace di interpretare qualsiasi ruolo alla perfezione (per maggiori delucidazioni sull'attore consiglio di leggere XL, inserto di Repubblica, del mese di settembre). Favolosa la colonna sonora!
Secondo me è un film da DVD o videocassetta da vedere in una serata oziosa, magari in famiglia.


www.lafabbricadicioccolato.it


Voto:


Saluti. Tom.

martedì 4 ottobre 2005

Atrocità da iene….


 



Mr Blonde: “Allora,io non ti voglio prendere per il culo,okay?Non me ne frega un beneamato cazzo di quello che sai e di quello che non sai.Tanto ti torturo lo stesso.Comunque sia,non per il fatto di avere informazioni.Il fatto è che mi diverte torturare uno sbirro.Puoi dire quello che vuoi,tanto non mi fa nessun effetto.Tutto quello che puoi fare è invocare una morte rapida…cosa che tanto non otterrai.”



 




 





Le Iene – Quentin Tarantino (1992)

 





 

giovedì 29 settembre 2005

La bestia nel cuore...

Ho visto l'altro giorno il film di Cristina Comencini "La bestia nel cuore", tratto dal romanzo della stessa. Ero molto scettico in quanto non amo particolarmente i film girati dagli attuali registi Italiani, a parte alcune superbe eccezioni, solitamente per le trame, a mio parere poco avvincenti, e per gli attori, poco spontanei... Fatto sta che invece questo film mi ha devvero colpito positivamente... Innanzitutto ci sono degli ottimi attori come Giovanna Mezzogiorno, che nel ruolo di Sabina, la protagonista mi pare azzeccatissima, alcuni volti forse più noti nelle fiction come Luigi Lo Cascio, Alessio Boni, Stefania Rocca e Angela Finocchiaro (simpaticissima...) che interpretano ognuno il proprio ruolo perfettamente... La trama è molto interessante: Sabina, incinta del suo compagno, comincia ad avere incubi che la ritraggono come bambina in preda alle violenze di un uomo anziano... Scoprirà che i suoi non sono solo incubi ma che l'uomo del sogno è il padre che abusava di lei e del fratello (Lo Cascio) quando erano piccoli senza che la madre battesse ciglio... Questo è il succo in breve del film, molto avvincente, che denuncia la tematica dell'abuso in un'epoca passata in cui ogni piccola imperfezione all'interno di una famiglia borghese era da tenere nascosta sotto un pesante strato di ipocrisia... Un film psicologico, intenso, basato sul desiderio, sull'amore e sull'eccesso...


Voto:


Consiglio di vederlo, magari il mercoledì che costa meno ...


Ciao a tutti. Tom.

martedì 30 agosto 2005

The Island

  Ieri sera sono stato con mio cugino a vedere “The Island” con Ewan McGregor e Scarlett Johansson per la regia di Michael Bay.
Ora non partivo certo con la speranza di trovarmi di innanzi un capolavoro della cinematografia contemporanea ma dato che era da un po’ che non andavo al cinema e che la trama in un certo qual modo mi intrigava ho convinto mio cugino a seguirmi nella visione di questa pellicola.
Nonostante le premesse non fossero delle più rosee il film mi ha deluso ben oltre le mie più fosche aspettative! Non tanto per la trama che non sta bene in piedi (ma questo oramai pare sia un classico a Hollywood) quanto per la realizzazione del film stesso. Il ritmo del film è sempre piuttosto veloce ma rasenta la schizofrenia nelle rocambolesche sequenze di inseguimenti e sparatorie che contraddistinguono i due terzi della pellicola.
Come se non bastasse la situazioni in cui si vengono a trovare i due protagonisti sono a dir poco paradossali e ne escono sempre in maniere alquanto improbabili e stranamente illesi.
Non entro nel merito della trama in se per se in quanto sarebbe tedioso per voi (e per me scriverne) e per non rovinare a nessuno i pochi colpi di scena che riserva ma per rendere un idea dell’eccessivo uso di effetti speciali e situazioni assurde immaginatevi solo una scena dove i due protagonisti, aggrappati ad una R gigante (simbolo della Reebok), rimangono illesi dopo una caduta dal 70˚ piano di un palazzo!
In realtà di scene paradossali ve ne sarebbero molte altre ma mi è impossibile descriverle senza spiegare quasi tutta la trama.
Oltre ad alcune scene di dubbio realismo (ma in fondo non sarebbe niente dato che sempre di fantascienza si tratta) e una trama un po’ lacunosa questo film fracassone esagitato non ci risparmia nemmeno il classico lieto fine all’americana.

Quasi mi scordavo di parlare del continuo senso di deja vu che accompagna la visione tanti sono gli spunti presi da film con tema simile più o meno recenti (Balde Runner e Minority Report solo per citare i più evidenti).
La prova recitativa di McGregor e della Johansson è nella norma mentre spicca a mio avviso l’interpretazione di Steve Buscami comunque troppo corta.
Con questo il film è godibile, anche se all’ennesima esplosione e fuga rocambolesca si rischia di sbadigliare, ma troppo incentrato sull’abuso di effetti speciali, carente nella trama e un po’ troppo lungo.
Un ultimo appunto merita l’enorme quantità di marche bene in evidenza che questa opera mostra io ho contato: Puma, X-Box, MSN, Reebok, CK (l’intero spot con la Johansson protagonista) ma mi sa che mi scordo qualcosa, come ha affermato mio cugino: “ah ecco come se lo son finanziato il film!”.

Non è mio solito sconsigliare i film e quindi non lo farò neanche in questo caso ma se avete modi migliori di impiegare 7,20 € fatelo senza rimorsi particolari!

Per altre recensioni molto piu` autorevoli non tutte negative come la mia vi rimando a:
FilmUP
35mm

bye

mercoledì 17 agosto 2005

Il Grande Lebowsky

 "Sai Maude, questo è un caso molto, molto complicato. Ci sono un sacco di input ed output, ma fortunatamente io rispetto un regime di droghe piuttosto rigido per mantenere la mente flessibile."




Il Grande Lebowsky - 1998 regia di Joel Coen


bye


martedì 2 agosto 2005

Fight Club

 "Self improvement is masturbation, self destruction is the answer."



Fight Club - 1999 regia di David Fincher



bye

lunedì 11 luglio 2005

Arancia Meccanica

Sono finalmente riuscito a vederlo... Assolutamente splendido! Adoro Kubrick! Altamente consigliato a tutti gli amanti del grande cinema (come tutta l'opera di Kubrick d'altro canto).


Locandina Arancia Meccanica




"E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"






Arancia Meccanica (Clockwork Orange) - 1971 regia di Stanley Kubrick




bye