giovedì 13 aprile 2006

La conversione in Fretless

Visto che ormai è noto a tutti gli assidui frequentatori che questo blog è popolato da bassisti ho deciso di rendervi partecipi sul mio primo lavoro di liuteria: trasformare il mio primo (e glorioso) basso in un fretless!


Il primo punto è rimuovere i tasti dalla tastiera. Aiutandoci con un saldatore a punta -in mancanza di questo si può opzionare con un banalissimo ferro da stiro!- scalderemo il tasto, in modo da rompere il legame tra legno/colla/tasto.
Dovrete usare molta cura per non rimuovere pezzi di tastiera dalle scanalature dei tasti, perciò con delicatezza useremo una tronchesina o un cacciavitino per far saltare il tasto.



Finita questa operazione su tutta la fingerboard (tastiera), è tempo di pulire con attenzione tutti i solchi.
Puliremo le scanalature sulla tastiera usando una piccola punta su un Dremel (attrezzo indispensabile per effettuare un lavoro simile, e gran parte dei lavori di liuteria elettrica).
-purtroppo in mancanza di tale arnese ho dovuto saltare questo punto- 


Adesso si può procedere con due valide opzioni:


1) Preparare delle strisce d'acero da applicare nei solchi dei tasti.
2) Stuccare i tasti con dello stucco da legno.
 
1)Tagliate con una leggera curva le barrette di legno per abbinarle al raggio della tastiera e incollatele nelle scanalature in modo da riempire lo spacco con la colla.



Dopo essersi accertati che l'acero si sia incollato bene... 
...spruzzate il catalizzatore, in modo da accelerare il tempo d'essiccamento per la colla. Evaporerà rapidamente della fingerboard.
A questo punto le strisce d'acero sono assestate ed il processo di livellamento comincia!
Usando un pialla per la smeriglitatura allineiamo la tastiera mantenendo un raggio tra i 16"ed i 20".
Le tastiere piuttosto piatte sono ideali per un fretless.



2) Usate dello stucco da legno (ci sono tanti tipi di colore, dal bianco al marrone al nero...) e spalmatelo all'interno delle fessure dei tasti con una spatolina. Pulite bene con un panno...




Una carteggiata finale, lucidatura, olio di limone ed il nostro basso è diventato uno splendido ...
SENZA TASTI! 

martedì 11 aprile 2006

Comunque vada sarà un disastro...

 Provo vergogna e disgusto per questa Italia, per gli italiani e per il risultato di queste elezioni. Questo paese mi ha dimostrato di rifiutare ogni forma di cambiamento, di essere chiuso, gretto e materialista. Di non saper operare una scelta decisa per il futuro e di esser ancora pronto ad abboccare alle vane e ridicole promesse dell'antipolitica Berlusconiana. Ma la cosa peggiore che emerge da questa tornata elettorale è che l'Italia è uno stato in cui "convivono" due nazioni divise sperate e inconciliabili. Due nazioni diverse al punto che quello che per una (in cui mi includo) è abominevole per l'altra è accettabile se non addirittura degno di stima.
Il paese è spaccato e la risicata vittoria del centrosinistra non porterà certo alla soluzione dei problemi che affliggono questo paese, sempre ammettendo che riescano a governare anche soltanto abbastanza da permettere nuove elezioni dall'esito più marcato.
Da parte mia dono deluso, disilluso e inizio a sentirmi veramente uno "straniero in partia" cosa che prima non mi era mai successa...

Commento di Giannini su Repubblica.it: Il crepuscolo del Cavaliere

Col precedente commento mi ritrovo in larga misura ma non sono affatto sicuro che l'era del Cavaliere sia finita, e la cosa mi terrorizza!

bye

sabato 8 aprile 2006

Tanti auguri Blog!

  Mie carissimi lettori (e lettrici dato che la maggioranza di voi è appartenente al gentil sesso) ed amici sono lieto di annunciarvi che "-=IntoTheVoid =- Cronache dall'abisso..." Compie un anno!
Ebbene è passato un anno da quando, una mattina dello scorso Aprile, mi son deciso (per varie ragioni ma sopratutto per curiosità) ad aprire questo blog. Da allora sono successe (a me e intorno a me) un sacco di cose che stanno bene o male, esplicitamente o meno  scritte su questo spazio web. Quando mi sono avvicinato alla blogosfera non avevo ancora chiaro che cosa ne avrei fatto di questo blog (nemmeno sapevo bene cos'era un blog) ma l'idea di fondo era di avere un posto dove pubblicare quello che mi passava per la testa e per far si che quello che scrivevo venisse letto da altri. Il blog in un modo o in un altro mi ha aiutato molto sia ma migliorare il mio modo di scrivere sia, perché non dirlo, a superare alcuni momenti difficile facendo da valvola di sfogo a parte dei miei problemi.
Un anno è passato e oltre 8000 anime si sono perse nel mio abisso personale onestamente non credevo sarei durato tanto...
Ci tengo quindi a ringraziare personalmente:
I miei coautori: Tommybass e StrongAle senza dei quali al blog mancherebbero molti contenuti!
I miei lettori più affezionati: Dharmabuddy, Pagliaccetto, Margheamos, enry, stefanomassa, ladritta, roulettecinese, medelia986, Trylla, nix87, otorinalaringoiatra (ovviamente in ordine sparso) perché con loro ho potuto imparare confrontarmi con altri sopra ciò che scrivo e senza di loro questo blog non sarebbe sopravvissuto.
Alcuni miei amici che hanno letto questo blog e che mi hanno aiutato e incoraggiato: Andrea, Costanza, Giorgio, Matteo, Raffaello (mi sa che ho scordato qualcuno... me ne dolgo ma chi mi conosce bene sa la lo stato mentale in cui verso ).
Inoltre voglio ringraziare tutti coloro (parenti, sempici curiosi e quant'altro) che hanno letto questo blog e hanno lasciato anche solo un commento...
Abyss - Michele
Vi ringrazio e vi invito a continuare a continuare leggere e commentare queste pagine in furturo...

Michele (Abyss84)

P.S. Il vero compleanno del blog era ieri (7 Aprile) ma per qualche ragione a me ignota Splinder mi ha impedito di postare...

bye

giovedì 6 aprile 2006

Uhmmm...

Now listening: Patrick Wolf - Tristan

 Negli ultimi giorni sono di umore altalenante e mi rendo conto di poter essere piuttosto fastidioso o irritante per chi mi sta intorno. Voglio quindi scusarmi con tutti quelli che tratto in maniera strana...
Sarà l'ansia pre elettorale, sarà che ieri ho visto Il Caimano di Moretti (che mi ha  fatto rimuginare un bel po'), sarà la primavera, il tempo o che diamine ne so io... Spero che passi in fretta però!
Io dovevo anche scrivere un pezzo su Silvio ma per ora non ne ho la forza mentale...

bye

martedì 4 aprile 2006

Coglioni...?

 Il sottoscritto è orgoglioso di essere uno dei Coglioni che vota a sinistra...

Video su Repubblica.it

Ogni commento al riguardo è puramente superfluo. A domani per un post su Berlusconi e postmodernità.

bye

lunedì 3 aprile 2006

resta

 Cambio di sottofondo musicale per il blog. Could degli Smile Tears Away (che poi sarebbe il "mio" gruppo)  cede il passo a Resta storico pezzo dei Llitifba, almeno fino a quando non faremo una nuova registrazione (cosa che dovrebbe avvenire nella vacanza pasquali).
Non ho operato il cambiamento solo perché il pezzo precedente iniziava a stufarmi ma anche perché ultimamente sento, forse, che la parte di me che resta è davvero quella più vicina al nulla.

resta

Uh!
Tu mi hai cercato fino a qui,
Sono ancora un po' stonato
Sto oscillando su una lama
Fra orizzonti e vertici
Tu sei venuta fino a qui
Superando i sette mari, volavi
Oh! tu sei forte, mi ferisci
Regina della pioggia
Forte pioggia
Strana pioggia
Strana pioggia
La-la-la-la la-la-la-Eh!
Uh!
Tu mi hai legato in una scatola col corpo da scorpione
Non posso stare
Il mondo cambia colore alla mia pelle
Non al sole
Resta
Una parte di me
Quella piu`, quella piu` vicina al nulla
Resta
Una parte di me
Quella piu`, quella piu` vicina al nulla
Vicina al nulla
Resta
Una parte di me
Quella piu`, quella piu` vicina al nulla
Vicina al nulla
Resta
Una parte di me
Quella piu`, quella piu` vicina al nulla
Vicina al nulla
Resta
Resta
Resta
Resta
Resta
Resta
Resta
Uh!

litfiba - resta

bye

sabato 1 aprile 2006

Il mio TesSsoro!

 Contro ogni apsettativa e con un colpo di coda testa degno di me ho preso il basso nuovo!Ibanez BTB400QM - Il mio TesSsoro! Ieri per caso son capitato con un amico dal Niccolai, un negozio di strumenti musicali a Scandicci (vicino Firenze per chi non fosse pratico), e nel reparto usati stava in bella mostra il basso "dei miei sogni". Avevo deciso di cambiare basso da tempo e attendevo di fatto solo l'arrivo di liquidi per procedere all'acquisto (cosa che sarebbe dovuta avvenire circa in giugno) ma quando ho visto il modello che volevo, il BTB400QM dell'Ibanez, non son riuscito a resistere! Tantopiù che il risparmio era notevole (pagato 335€ euro contro i 500-550€ del nuovo) e lo strumento in perfette condizioni. Ieri mi ero limitato a provarlo e oggi, fatta passare una notte (che come si sa porta consiglio) sono tornato dal Niccolai e ho concluso l'affare!
Il basso oltre ad essere molto bello (guai a chi dice il contrario) è anche esattamente lo strumento che cercavo: dotato di elettronica attiva e un sound potente e aggressivo ma molto modulabile grazie all'equalizzazione inclusa!
Insomma mi sono discretamente svenato ma ne è valsa la pena!
Ora vogliate scusarmi ma torno a suonare!

Un ringraziamento particolare a xMattx per la compagnia, la pazienza e lo scarrozzamento e a Tommybass per avermi fatto usare per tutto questo tempo il suo vecchio basso un Washburn XS2 che rimmarrà sempre nel mio cuore!

bye